
Intarsi e dipinti su tavola
Quadri di legno, fatti un tassello alla volta
Niente stampe, niente serie: ogni quadro nasce sul banco, scegliendo il legno che ha già dentro il colore giusto. Intarsi composti pezzo per pezzo e dipinti su tavola. Mi trovate nelle fiere e nei mercati dell’artigianato.
Il Quadro Quadrato
Il legno ha già i suoi colori: bisogna solo saperli mettere vicini
L’intarsio funziona così: nessun colore viene dipinto. Il cielo è acero, la terra è noce, un tetto rosso è una venatura di ciliegio presa nel punto giusto. Si ritagliano i pezzi uno per uno e si incastrano finché il disegno non sta insieme da solo.
Accanto agli intarsi lavoro anche a pennello, su tavola: paesaggi, borghi, nature morte. Due modi diversi di partire dallo stesso materiale, il legno, che non è mai due volte uguale — ed è il motivo per cui nemmeno i quadri lo sono.

Alcune opere
Pezzi unici, uno diverso dall’altro

Colline al mattino
Intarsio di acero, noce e ciliegio. Le colline sono tutte venature diverse dello stesso legno, tagliate seguendo il verso giusto.
Misure e prezzo su richiesta

Stella a otto punte
Geometrico classico, chiaro contro scuro. Sta bene dove serve un punto fermo: sopra un tavolo, in un corridoio, in ufficio.
Misure e prezzo su richiesta

Borgo al tramonto
Dipinto a olio su tavola. Il legno si vede ancora sotto il colore: è quello che dà il calore ai tetti.
Misure e prezzo su richiesta

Su misura
La vostra casa, il vostro paese, il vostro cane
Molti dei quadri che faccio partono da una fotografia portata da chi li commissiona: la casa dei nonni, lo scorcio di un paese, una barca, un animale. Guardiamo insieme la foto, decido quali legni servono, e poi ci vuole il tempo che ci vuole.
Si può fare per un regalo importante, per un anniversario, o semplicemente perché quella parete è vuota da troppo tempo.

Un quadro in legno va visto di persona
La fotografia appiattisce tutto. Dal vivo si vede che il legno cambia colore a seconda di dove siete: fate due passi di lato e la collina si accende. Vengo con il banco nelle fiere e nei mercati dell’artigianato.
Come nasce un quadro
Tre passaggi, nessuna scorciatoia
01
Il disegno
Prima si disegna a matita, in scala vera. Ogni zona del disegno diventerà un pezzo di legno diverso, quindi si decide già qui dove passeranno le linee di giunzione.
02
Il taglio
Si sceglie l’essenza per il colore e la venatura, e si ritaglia con la lama tenendo il filo del disegno. È la parte lenta: un pezzo sbagliato si rifà, non si aggiusta.
03
Incollaggio e finitura
I pezzi si incollano sul supporto, si pressano, si carteggia tutto insieme. Alla fine cera o gommalacca: niente vernici lucide, il legno deve restare legno.
Avete in mente qualcosa?
Scrivetemi due righe con l’idea, la parete che dovete riempire o la fotografia da cui partire. Rispondo io, con calma, e vi dico onestamente se è una cosa che so fare bene.
